In Italia la fattura elettronica passa dal fornitore al cliente attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate. Lo SdI la recapita al codice destinatario o alla PEC del cliente e, se il cliente ha aderito al servizio di consultazione, ne conserva una copia consultabile nel portale Fatture e Corrispettivi.
Dove trovare le fatture ricevute
- Accedi a Fatture e Corrispettivi con SPID, CIE o CNS.
- Scegli per chi operi: te stesso, la tua impresa o un cliente che ti ha delegato.
- Nella sezione di consultazione apri le fatture elettroniche e seleziona le fatture ricevute.
- Filtra per data di ricezione nello SdI e scarica ogni fattura in XML o nella versione leggibile.
Nella stessa sezione trovi anche le fatture messe a disposizione, cioè quelle che lo SdI non è riuscito a recapitare, per esempio perché il codice destinatario o la PEC non erano validi.
L'adesione al servizio di consultazione
Il portale conserva i file completi solo per chi ha aderito al servizio di consultazione, una volta sola, nello stesso portale. Con l'adesione i file restano disponibili fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte dello SdI. Senza adesione, l'Agenzia cancella il file dopo il recapito e conserva solo i dati della fattura: soggetti, data e importi. L'adesione è gratuita e si può revocare in ogni momento.
Commercialisti e software
Un commercialista o un intermediario può consultare e scaricare le tue fatture se gli hai conferito la delega nel portale. È così che i gestionali e gli studi importano le fatture passive senza chiederle una per una ai fornitori.
Consumatori
Anche un privato può aderire al servizio, solo per le fatture ricevute, dall'area riservata della dichiarazione precompilata.
Gli scontrini seguono un'altra strada
Lo scontrino, oggi documento commerciale, non è una fattura: il registratore telematico invia all'Agenzia i corrispettivi della giornata, non ogni scontrino con i suoi articoli. Se dai il codice fiscale alla cassa, il documento commerciale vale per le detrazioni, ma la carta resta l'unica copia che hai.
Conservare gli scontrini
Smartbills conserva quello che lo SdI non vede: fotografa un documento commerciale nell'app o inoltra l'email di un negozio online, e ogni spesa resta salvata con articoli, ogni imposta e totale, insieme al resto delle spese.